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Chirurgia toracica
Dipartimento
Responsabile: dr. Marco Alloisio
L'Unità Operativa di Chirurgia Toracica affronta tutti i problemi di interesse chirurgico del
distretto toracico e svolge la propria attività clinico-scientifica prevalentemente nel campo delle
neoplasie primitive e metastatiche del polmone. L'Unità adotta le tecniche più
innovative in campo chirurgico e gli orientamentii più moderni negli schemi sia di diagnosi sia di
trattamento, in stretta collaborazione con l'Unità Operativa di Oncologia Medica e con la
Radioterapia.
In particolare, l'Unità Operativa di Chirurgia Toracica si occupa di:
- trattamento delle
neoplasie primitive polmonari in stadio avanzato (N2) dopo chemioterapia e
radioterapia di induzione (è fra i primi dieci centri specialistici italiani)
- trattamento delle
neoplasie polmonari (T4) estese ai grossi vasi, alla trachea, alla parete toracica
e alle vertebre con moderne tecniche di ricostruzione. Sulla chirurgia vertebrale oncologica,
l'Unità Operativa è per casistica la prima a livello nazionale e fra le prime a livello
internazionale
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trattamento chirurgico delle metastasi polmonari volto ad una completa rimozione,
ove possibile, utilizzando le più moderne tecniche recettive (laser)
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videotoracoscopia e accessi mini-invasivi per tutte le necessità diagnostiche in
oncologia toracica, per tutte le neoplasie benigne del polmone, del mediastino e dell'esofago.
Videolobectomie polmonari per neoplasie maligne primitive al I stadio o per
patologie benigne
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chirurgia delle neoplasie del mediastino sia benigne sia maligne, quando possibile
con approccio mini-invasivo. La chirurgia della timectomia allargata per la miastenia grave viene
effettuata con tecnica videotoracoscopica
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chirurgia dell'esofago con approcci combinati cervico-laparo-toracotomici. In
particolare viene utilizzata la poco invasiva toracotomia anteriore "muscle-sparing", che
garantisce un più rapido recupero funzionale
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chirurgia correttiva delle malformazioni dello sterno con metodica tradizionale. A
breve, in casi selezionati, sarà possibile anche la correzione con tecnica mini-invasiva
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videotoracoscopia per pneumotorace spontaneo, cui viene spesso associata una
pleurectomia parziale onde ridurre al minimo il rischio di recidive
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videotoracoscopia per simpaticectomia toracica per la cura dell'iperidrosi palmare
e della sindrome di Raynaud
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endoscopia toracica operativa con endoscopio rigido per disostruzioni
tracheo-bronchiali e posizionamento di stent; rimozione di corpi estranei dall'albero
respiratorio.
L'Unità Operativa di Chirurgia Toracica dispone di un reparto di degenza ordinaria con camere
attrezzate anche per il trattamento postoperatorio semi-intensivo, camere di Day Hospital per i
ricoveri diagnostici diurni ed ambulatori specialistici per procedure fibrobroncoscopiche
diagnostiche. La collaborazione con l'Unità Operativa di Riabilitazione consente l'ottimizzazione
del recupero funzionale postoperatorio in un ambiente idoneo.
A livello di ricerca, l'Unità Operativa si è in questi anni contraddistinta per alcuni studi
sulla biologia molecolare e sulla diagnosi precoce delle neoplasie polmonari. In collaborazione con
il National Cancer Institute (NCI-USA) ha condotto uno studio sulla Genetic Epidemiology of Lung
Cancer (GELCS). Recentemente si è concluso il reclutamento di 2400 soggetti fumatori o ex fumatori
per uno studio randomizzato sullo screening del tumore polmonare ideato dal prof. Ravasi (progetto
DANTE). Altri studi di biologia molecolare sono in corso con le Oncologie Sperimentali
dell'Istituto Tumori di Milano. |
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