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Laboratorio di Immunopatologia gastrointestinale

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PRINCIPALI LINEE DI RICERCA E RISULTATI OTTENUTI

Le malattie infiammatorie croniche dell’intestino (Malattia di Crohn e Rettocolite ulcerosa) affliggono più di 4 milioni di persone nel mondo, e circa 200.000 persone in Italia. Lo sviluppo di terapie efficaci contro queste patologie richiede una maggiore comprensione dei meccanismi molecolari che ne sono all’origine. Gli studi di ricerca scientifica di base attivi presso il Laboratorio sono molteplici e si focalizzano su più aspetti di queste malattie.

Studio dei meccanismi molecolari dell’associazione tra IBD e il cancro del colon retto
Le malattie infiammatorie croniche intestinali rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo del tumore del colon, ma purtroppo non si conoscono a fondo le cause. Un nostro studio ha identificato un nuovo possibile meccanismo che lega i due fenomeni: le IBD sono patologie caratterizzate da una profonda alterazione dell’integrità della mucosa intestinale, con conseguente aumento della permeabilità intestinale. Proprio la perdita di adesione tra le cellule e l’aumento della permeabilità epiteliale favorisce la migrazione cellulare e la trasformazione di queste cellule in cellule tumorali. Abbiamo identificato una di queste molecole di adesione (JAM-A), il cui ruolo è fondamentale nel mantenere integra la barriera intestinale ed impedire la trasformazione di cellule tumorali.
 
Studio su gemelli monozigoti
La malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa non sono patologie ereditarie, anche se la familiarità aumenta il rischio di sviluppare la malattia. Tuttavia, solo il 30% dei casi è spiegabile con una predisposizione genetica. Esistono dei fattori che influiscono non sui geni, ma subito dopo che questi vengono attivati, chiamati “fattori epigenetici”. Abbiamo intenzione di coinvolgere i gemelli monozigoti di cui almeno uno affetto da malattia di Crohn o rettocolite per il primo studio al mondo di epigenetica condotto sui pazienti con malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Al momento abbiamo studiato 6 coppie di gemelli monozigoti.
 
Proteina C
Negli ultimi anni è stato dimostrato che uno stato infiammatorio determina l’attivazione della coagulazione, che a sua volta può aumentare la risposta infiammatoria stessa. Le scoperte più interessanti nell’interazione tra infiammazione e coagulazione derivano dallo studio del sistema anti-coagulante naturale formato dalla proteina C (PC). È stato infatti dimostrato che questo sistema, che si credeva deputato solo al controllo dell’attivazione, è in realtà dotato anche di una potente azione anti-infiammatoria, svolta soprattutto dalla proteina C attivata. Negli ultimi anni è stato dimostrato che il sistema PC, oltre alla attività anti-coagulante, svolge anche un’i mportante attività anti-infiammatoria. Gli studi condotti nell’ultimo anno dal nostro laboratorio hanno messo in luce una nuova inaspettata funzione della proteina C, quella di contribuire a rafforzare la barriera intestinale ed accelerare la guarigione delle erosioni della mucosa intestinale. Abbiamo testato con efficacia la capacità del sistema della proteina C nel curare la colite sperimentale. Questo progetto è stato effettuato in collaborazione con AMICI Lombardia (Associazione Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali). Questi studi aprono la speranza per nuove cure mirate.
 
Linfoangiogenesi: una tappa cruciale nella patogenesi delle IBD e del cancro associato
Stiamo studiando il ruolo del sistema linfatico nel regolare l’infiammazione intestinale e il cancro del colon associato a IBD. I primi risultati sono stati pubblicati sulla rivista GUT. Grazie al finanziamento di AMICI Italia con il 5x1000 potremo studiare la linfoangiogenesi e il suo ruolo nella patogenesi delle MICI e del cancro del colon.
 
Ottimizzazione dell’attecchimento delle cellule staminale nelle IBD
Tra i nuovi approcci terapeutici per il trattamento delle IBD, particolarmente promettente sembra essere il trapianto con cellule staminali mesenchimali. L’attività terapeutica attribuita a queste cellule sembra dipendere dalla loro capacità di bloccare i processi infiammatori in corso e di riparare l’intestino danneggiato, il tutto senza necessità di ricorrere a mieloablazione, mantenendo pertanto inalterato lo stato immunologico del paziente. Inizialmente i nostri sforzi investigativi si sono concentrati sui meccanismi di reclutamento delle cellule staminali mesenchimali nell’intestino infiammato. Abbiamo però scoperto che la loro efficacia terapeutica nella colite sperimentale è indipendente dalla loro capacità migratoria nel sito di infiammazione, e può pertanto derivare da fattori solubili con azione immunomodulatoria prodotti dalle cellule stesse. Le nostre ricerche si stanno così attualmente concentrando proprio sui fattori solubili secreti dalle cellule staminali mesenchimali, i quali potrebbero essere responsabili, almeno in parte, dell’efficacia terapeutica osservata. Una volta chiarito il meccanismo d’azione di queste cellule nella colite sperimentale, saremo pronti a traslare le conoscenze acquisite in campo clinico.

 
FINANCIAL SUPPORT
  • 2005. 2 years Grant from the Broad Medical Research Program for the project: “Angiogenesis in Inflammatory bowel disease: the contribution of platelet-endothelial interactions and implications for novel therapeutic approaches”
  • 2006. 3 years Grant from the European Community (FRP6) for the project: “Usefulness of a new DNA array (“IBDChip”) to predict clinical course, development of complications, and response to therapy in patients with inflammatory bowel disease (IBD)”
  • 2006. Designed Member of the Astra Zeneca program: "Emerging Leaders Alumni in Gastroenterology"
  • 2007. IRCCS Grant Coordinator for the project: “The protein C pathway in IBD”
  • 2007. Research Grant from the Associazione Italiana Ricerca cancro (AIRC) for the project: “ Evaluation of the role of activated platelets in colon cancer growth and angiogenesis”
  • 2007. UCB grant award from the Italian Society of Gastroenterology for the project: The role of VEGF-A in IBD
  • 2008. 2 years Grant from the Broad Medical Research Program for the project:” Lymphangiogenesis in Inflammatory bowel disease pathogenesis
  • 2008. Grant form the European Crohn’s and Colitis Organization for the project: The role of Lymphatic system in IBD pathogenesis
  • 2008. Grant from Fondazione Cariplo for the project: Stem-cell-endothelial interactions in IBD
  • 2008. Grant from the Italian Ministery of Health. Manipulation of the lymphatic system as a novel approach for IBD treatment.
  • 2010. 2 year Grant from AMICI: The lymphatic system and inflammation-associated colon cancer
  • 2010. 3 years grant from AIRC: The lymphatic endothelium and colon cancer
  • 2011. Fondazione Cariplo: "The protein C pathway as unexpected regulator of intestinal homeostasis: therapeutic implications for inflammatory bowel disease treatment”.
     

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